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Tiziano Scarpa - book author

Tiziano Scarpa is the author of books: Stabat mater, Venezia è un pesce. Una guida, Occhi sulla graticola, Le cose fondamentali, Il brevetto del geco, Corpo, Groppi d'amore nella scuraglia, Kamikaze d'occidente, Amore®, Dream of Venice in Black and White

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Author Books

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Title
Description
01
È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall'alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa "Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci". Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.
02
Non è vero che tutto è già stato scritto. Prendete Venezia: che cos'altro dire di originale su una città descritta da centinaia di poeti, romanzieri e viaggiatori di tutto il mondo? Eppure l'autore di questa guida molto sui generis, molto documentata, molto innamorata, sembra esserci davvero riuscito. Facendoci strada nella sua Venezia, Tiziano Scarpa trascura il solito elenco di itinerari e monumenti. Accompagnatore corporeo, cicerone spirituale, racconta le esperienze fisiche e emotive che si possono fare soltanto nella città lagunare, in nove capitoli che danno ascolto agli organi del corpo e dell'anima: i piedi, le gambe, il cuore, le mani, il volto, le orecchie la bocca, il naso, gli occhi. Leggendole proverete le peripezie sensitive e sentimentali che si vivono solo qui: perché Venezia, prima ancora che un'anomalia urbanistica, è un modo inedito di stare al mondo, è l'esistenza reinventata da cima a fondo, è un laborioso e complicato capriccio dell'Essere.
La Venezia di Scarpa ha anche una coda affascinante: un'appendice in cui si propone il meglio della letteratura sulla Serenissima e una piccola antologia di testi veneziani, fra cui un reportage tradotto per la prima volta in italiano di Guy de Maupassant, e un ritratti della città firmato dallo scrittore brasiliano Diogo Mainardi.
03
Venezia, oggi, nell'ambiente studentesco. Maria Grazia Graticola si diverte a disegnare genitali maschili sulle traduzioni italiane dei manga, i fumetti porno giapponesi. Già fidanzata con Tullio Parmesan, che scoprirà di essere omosessuale, ha un rapporto blandamente incestuoso con il nonno. Altri personaggi: Fabrizio Rumegotto, che si mantiene agli studi con strani espedienti; Alfredo, il laureando che un giorno salva Carolina che aveva tentato il suicidio gettandosi nel canale dal vaporetto. Rovistando nel diario della ragazza, chiedendo di lei ad amici e conoscenti, Alfredo finisce per scrivere un trattatello sulla sua storia, che è poi il romanzo che leggiamo.
04
"Da pochi giorni un uomo è diventato padre. Inizia a scrivere in un quaderno per il figlio Mario. Vuole parlargli delle cose importanti della vita: che cos'è l'amore, che cosa sono i soldi, che cos'è il potere, raccontandoglieli per come li ha conosciuti lui, personalmente. Gli consegnerà questo scritto quando Mario compirà quattordici anni: l'età in cui i figli cominciano a detestare i padri, anche perché si accorgono che i padri non gli hanno detto come funziona veramente il mondo. Il piccolo Mario però nei primi mesi di vita si ammala gravemente: una delle cure possibili è il trapianto. Il principale candidato donatore è il padre. Si fanno le analisi, ma si scopre qualcosa di inaspettato... È questa la prima parte di un romanzo che mette alla prova la paternità, dopo l'esperienza di un trauma doppio, a scatole cinesi, trauma nascosto dentro un altro trauma: malattia e scoperta di una verità primaria che, nonostante tutto, non riesce a intaccare i legami affettivi. Ma il libro ha come caratteristica quella di intrecciare avventure sorprendenti ed esperienza profonda della parola: per esempio, quando il protagonista si lancia alla ricerca del padre naturale di Mario, spinto dall'emergenza medica; e nel momento in cui si ritrova completamente solo di fronte alle parole che pensava di scrivere per Mario quattordicenne, convinto che sarebbe stato proprio lo sguardo futuro di suo figlio adolescente a leggerle e a dare loro una luce nuova." (T. Scarpa)
05
Si fanno chiamare Cristiani Sovversivi. C'è chi li considera dei terroristi, e chi invece pensa che siano un toccasana per il nostro spompato Occidente. Agiscono sullo sfondo, mentre in primo piano si alternano le avventure di due personaggi che hanno molto in comune, anche se non lo sanno ancora. Il primo è Federico Morpio: artista a Milano, ex giovane, si ritrova solo e senza soldi. Ha un dubbio che lo angoscia più dei debiti: è stato escluso dall'ambiente dell'arte perché non aveva gli agganci giusti o non, piuttosto, per la sua mancanza di talento? Lo scoprirà unendosi a un gruppo di ambiziosi sognatori. La seconda è Adele, una giovane donna malinconica. Ha un lavoro da impiegata, vive sola. Una notte incontra un essere domestico e prodigioso: la sua vita ha una svolta, comincia a frequentare persone speciali. Insieme a loro concepisce un piano inaudito. Come i suoi protagonisti, questo romanzo si getta nella mischia della nostra epoca. Colpi di scena e accelerazioni improvvise si mescolano a incursioni nella natura e nell'arte: il brulicare di creature nelle periferie urbane, le chiese, i musei, le mostre di arte contemporanea. Ma intanto, su ogni dettaglio della vita e della morte vigila un'entità umbratile, che dice misteriosamente di essere «l'Interrotto». Con una forza narrativa mai prima d'ora cosí dirompente, Tiziano Scarpa racconta la vocazione come tensione verso l'assoluto, sempre in bilico tra il disastro e la perfezione. Il risultato è un romanzo che prova a immaginare la deriva del nostro mondo e insieme - grazie alla potenza delle parole - ne ridisegna continuamente i confini.
06
La bocca, i piedi, la schiena, le orecchie, le unghie, la barba... ogni parte del corpo sembra vivere di vita propria in una serie di aforismi, frasi,apologhi e annotazioni. Ogni parte del corpo, da singolare, diventa plurima attraverso l'esplosione metaforica che la descrive. Sono testi che evocano le più attuali sperimentazioni estetiche del post-umano. Ma più che il fascino dell'inorganico, Scarpa persegue il tema della disseminazione dell'io e del suo superamento. Attraverso il corpo atomizzato passa il mondo intero. Passa tutto ciò che è raggiungibile dai sensi e dalla coscienza. Anche, o soprattutto, la morte intorno alla quale ruotano, alla fin fine, molti racconti.
07
La saga comica e poetica di Scatorchio, che per fare dispetto al suo rivale in amore aiuta il sindaco a trasformare il paese in una discarica di rifiuti. Un libro originale e commovente, scritto in una lingua sapientemente primitiva che dà voce allo scacco creaturale di fronte ai guasti dell'universo.
08
Il costo della vita in denaro ed emozioni. Un'inedita forma di spionaggio internazionale. Sesso, tanto sesso a pagamento e gratis. Una bellicosa intimità con se stessi. Il destino politico del nostro pianeta. Sono questi gli ingredienti principali del libro, tre mesi di scorribande ed episodi in cui il protagonista ha un compito preciso quanto evanescente: produrre per il governo cinese un diario su commissione, da pubblicare come testimonianza di un autore occidentale sulla degenerazione della propria cultura e del proprio sistema di vita. E il protagonista scrive, sapendo di diventare archetipo di sfacelo, abiezione, perversione capitalista, mentre cerca di rintracciare una scintilla di passione per salvare l'Occidente dai suoi futuri proprietari.
09
Otto racconti diversi fra loro per stile e dimensioni, ma legati ad alcuni nodi comuni: la lingua come labirinto in cui è facile perdersi e perdere la naturalezza delle sensazioni, l'immediatezza "creaturale" dell'esserci, il vivere i corpi e le relazioni fra i corpi; e poi il rapporto genitori-figli, in cui questi ultimi cercano ansiosamente tracce dei primi ma finiscono per annientarli, anche fisicamente.
10
Dream of Venice in Black and White reveals Venice as a narrative in chiaroscuro. Over 50 photographers from 10 countries have documented the city to create a visual legacy of elegant realism in light and shadow. The acclaimed Italian author Tiziano Scarpa contributes a poignant reflection of his life as a Venetian, experiencing “perpetual change.” His eloquent and candid Introduction exposes the complex issues that threaten the survival of Venice. Venice has had the audacity to exist as a living city for over 1,500 years. But for how much longer?

Dream of Venice in Black and White is dedicated to Gianni Berengo Gardin. His photographs, both captivating and controversial, have become intrinsic to Italy’s collective conscious.

A portion of the proceeds from each book will be donated to the Ikona Photo Gallery, located in Venice’s Ghetto Nuovo.